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EURO CLUB TOUR ARIANO FOLKFESTIVAL

Rieccoci pronti a ripartire, dodicesima tappa di euro club tour Ariano folkfestival 2016, dopo Barcellona, Bruxelles, Parigi, Bologna, Praga, Santiago di Compostela, Berlino, Madrid, Bagheria, Siviglia, Marsiglia, ritorniamo in Spagna, nell’amata e “caliente” Andalucia, questa volta trascuriamo i grossi agglomerati urbani e ci trasferiamo in provincia, quella vera, quella polverosa, quella campesina , quella che ancora ci fa sognare…
Arriveremo direttamente a MARINALEDA, un esempio di comunità sostenibile, basata su valori che sembrano ormai utopici.
Saremo ospiti di un club storico della musica live in Spagna, gestito da persone competenti e disponibili, il famoso PALO PALO – http://www.palopalo.es/ .
Lo abbiamo visitato l’anno scorso in occasione di un mini tour e siamo rimasti colpiti dall’impostazione, dalla gestione degli ospiti e degli artisti. Sembra fatto su misura per quel contesto, un po’ rock, un po’ country, un po’ roots, insomma da frequentare….
Da parte nostra promuoveremo come sempre il nostro festival ed il nostro territorio in tutte le sue sfaccettature: dalla musica alla gastronomia, all’accoglienza al turismo.
Porteremo tanti gadget, prodotti tipici e tanto calore umano appenninico che non guasta mai e che ben si sposerà con il calore andaluso.
Per l’occasione una nostra delegazione sara’ ufficialmente ricevuta dalle istituzioni per un gemellaggio sociale e culturale e non perderemo l’occasione per invitare una delegazione di Marinaleda ad Ariano Irpino durante l’ARIANO FOLKFESTIVAL 2016.
Ma documentiamoci su cosa è Marinaleda…….

In questo periodo di grave crisi, le politiche nazionali, così come le comunità locali, cercano in tutti i modi di trovare la forza per rilanciare l’economia dell’intera popolazione.
Se in Italia l’operato del governo solleva critiche da parte dell’opposizione sulle conseguenze economiche del famoso “bonus di 80 euro” concesso ai lavoratori, in Spagna, precisamente nella comunità autonoma dell’Andalusia, esiste un piccolo paesino dove tutti i cittadini lavorano guadagnando uno stipendio fisso che permette loro di mantenere la propria famiglia, un piccolo paesino dove non c’è disoccupazione ed i politici non percepiscono alcun compenso per esercitare la loro carica istituzionale… Una società basata sulla solidarietà, sulla generosità e sullo spirito collettivo dove ogni membro si impegna a mantenere ordinate e pulite le strade. Utopia? No, stiamo parlando di Marinaleda: the dream of the earth.
Sono ormai trascorsi 30 anni da quando Izquierda Unida, partito di sinistra di stampo comunista ha vinto le elezioni comunali, ponendosi di fatto a capo del paese.
La principale figura di riferimento, nonché fondatore dello stesso movimento politico, è Juan Manuel Sanchez Gordillo: oggi sindaco di Marinaleda. Attivista, sindacalista e professore di storia, è lui l’artefice di questo “sogno utopistico” divenuto realtà.
Nel piccolo paesino abitato da poco più di 2.700 anime, l’intero sistema economico e sociale si basa sull’uguaglianza tra la gente e sulla condivisione di risorse. L’idea di fondo di per sé non è proprio lontana dalle intenzioni del socialismo Marxista, ma ciò che più stupisce è che tale sistema sembra sia stato attuato, per la prima volta nella storia, in maniera efficiente e funzionale, nel pieno rispetto della democrazia e dei diritti umani (questa è la principale novità…).
Tutti gli abitanti lavorano per sei ore al giorno percependo uno stipendio giornaliero. La maggior parte vive di agricoltura rurale e trasformazione della materia prima, altri si occupano di mansioni pubbliche presso gli uffici amministrativi locali e nelle scuole.
A Marinaleda è presente un centro sportivo moderno, una zona ricreativa per i pensionati, un ampio centro culturale, un campo da calcio ed una piscina, inoltre si effettuano servizi a domicilio per gli anziani ed i bisognosi ed in più viene garantita un’informazione mediatica alternativa tramite radio e tv locali. Tutto questo è possibile grazie ad un uso parsimonioso ed intelligente dei fondi sociali.
Inoltre mediante alcune sovvenzioni statali e regionali, il Sindaco è riuscito a proporre una formula unica di distribuzione di abitazioni: ogni cittadino può affittare un appartamento pagando solamente 15 euro mensili, a patto che contribuisca alla costruzione dello stesso.
I prezzi delle case così bassi, il tasso di disoccupazione rasente lo 0%, così come la buona qualità di vita dei cittadini, hanno permesso a Marinaleda di acquistare una notevole popolarità, non solo in Spagna, ma in tutto il mondo, rendendola di fatto un ottimo esempio di politica radical-socialista: ennesima riprova di quanto possa essere fondamentale non soltanto coinvolgere le masse, ma farle cooperare creando una forte coscienza collettiva.
E’ naturale che in periodi economicamete bui come quelli attuali, molte persone valutino seriamente la possibilità di andare a vivere a Marinaleda. Purtroppo però non è chiaro quale sia la posizione del sindaco Gordillo a proposito di eventuali inserimenti di nuovi cittadini all’interno del loro “sistema perfetto”. L’economia di Marinaleda si basa sull’autosostentamento e comprensibilmente il sindaco intende fare il possibile per preservare quanto più possibile tale sistema.
Di certo, la lista d’attesa per andare a vivere in città è parecchio lunga, considerando anche le cattive condizioni economiche in cui versa lo stato spagnolo.
Un buon modo per aumentare le possibilità che una candidatura venga accettata potrebbe essere presentarsi con una grossa cifra da investire a fondo perduto nella cooperativa che costituisce il motore economico e lavorativo del paese.
Ad ogni modo, pare che non sia facile mettersi in contatto con i funzionari comunali. Nella sezione contatti del sito ufficiale, sono presenti i numeri telefonici e gli indirizzi email degli uffici, tuttavia fin’ora ben pochi sono riusciti ad ottenere informazioni confortanti circa le possibilità di trasferimento.
Al contrario, diversi giornalisti che hanno personalmente intervistato il Sindaco, testimoniano la sua estrema disponibilità nel fornire informazioni dirette sulla realtà creata dal movimento Izquierda Unida.
Insomma se volete trasferirvi a Marinaleda, l’unica cosa da fare è visitare il paesino e conoscere personalmente Gordillo, solo in questo modo potrete dimostrare di poter diventare un valore aggiunto per la comunità.

Per approfondimenti www.travel365.it

PALOPUNK

Palo Punk Festival 2016

Palo punk nace con una intención de continuidad anual , en apoyo al panorama Punk Rock y la cultura en general en Andalucía , para demostrar al sistema y a todo el que tenga dudas que la música es cultura y que van juntas de la mano , presentándose en una misma forma , como siempre ha sido , queriendo reunir en un mismo evento, bandas referentes de dicho estilo musical , tanto andaluzas como fuera de nuestra tierra , con conciertos por la noche y jornadas culturales por el día.
Un día señalado en el que puedas comprar un libro revolucionario o alternativo por muy poco precio, todo en un mismo evento , el Festival Palo Punk es una llamada a lo cultural con banda sonora de Pun rock , una llamada a la congregación de la gente que lo siente dentro ,para darse cita e interactuar y cambiar culturas sin fronteras ni mentales ni terrenales , un encuentro alternativo con conciertos y jornadas , en el que también tendremos una feria del vinilo con exposición de venta y coleccionismo para melómanos de lo analógico que no pasará desapercibida , puestos de artesanía de trabajos en cuero y hechos a mano , dando vida y palabra a la autogestión , ventas de libros de segunda mano, las actividades de por la mañana son completamente gratuitas con tapas gratis y también comida vegetariana, con zona de acampada gratuita y conciertos acústicos a la hora del tapeo.
Desde por la medio día hasta la noche tendremos las actuaciones en directo de:
▶️ MANOLO KABEZABOLO Y LOS KE NO DAN PIE KON BOLO.
▶️ DEBRUCES
▶ ️KULTURA DE BAR
▶️ MALOS TRAGOS
▶️ JARREA
▶️ PESTE Y MIERDA
▶️ EL PETAS Y BIRRAS

DE LA CARMELA

DE LA CARMELA en Concierto. Tango, Bolero, Flamenco y Son

Entrada + cerveza o refresco + paella = 5€

Domingo 8 Mayo a las 15:00h Presentacion de la nueva formacion de Daniel Felices guitarrista, compositor y cantante del grupo D’Callaos, presenta su nuevo proyecto DE LA CARMELA en Marinaleda Sevilla no lo olvides proximo domingo 8 de mayo en directo!!
#MusicaEsCultura

DE LA CARMELA De gira en Andalucía.

Daniel Felices guitarrista, compositor y cantante del grupo D’Callaos, presenta su nuevo proyecto De la Carmela. Acompañado de la voz inconfundible de Queralt Lahoz, juntos emprenden una travesía que con su complicidad logran hacer suyas grandes joyas musicales de diferentes estilos como el bolero, el flamenco, el son, el tango y la canción de autor. Juntos recuperan canciones de intérpretes tan dispares como Mercedes Sosa, Diego el Cigala, Manuel Molina o Toni Zenet creando un viaje lleno de emociones, una bonita lucha entre la alegría y la nostalgia. Un espectáculo cálido y cercano que, sin duda, es un verdadero tributo a la elegancia y la belleza.

Tendremos la oportunidad de disfrutar en directo el próximo mes de Mayo en Andalucía.

Jueves 5 Mayo – La Cochera Cabaret – Málaga

Sábado 7 Mayo – El Teatro de Triana -Sevilla (Triana)

Domingo 8 Mayo – Sala Palo Palo – Sevilla (Marinaleda)

https://www.youtube.com/watch?v=iecPET7SYTM